Concerto Bandistico Musicale

STORIA DEL

“CONCERTO BANDISTICO-MUSICALE” DI VALENTANO:

LA BANDA PIÙ ANTICA DEL LAZIO

 

La tradizione musicale di Valentano risale a diversi secoli fa tanto che, sulla base della documentazione archivistica acquisita, si può affermare che la Banda cittadina è sicuramente la Banda più antica del Lazio.

Nei Libri del Consiglio della Comunità di Valentano, sotto la data del 9 ottobre 1571 e del 24 maggio 1573, si parla del pagamento del salario al Maestro di Musica che era assunto per “insegnare a suonare a chi vuol imparare e quelli che avranno imparato siano obbligati per dieci anni a suonare per le feste che fa la comunità”.

Consiglio della Comunità 24.5.1573

Quindi le feste cittadine erano sempre rallegrate da una piccola banda.

Fin dal 1562 si ha notizia della volontà della Comunità di dotare la Cattedrale di un organo che, certamente, era in funzione nel 1614. Ancora si parla di un maestro di cappella fin dal 1673 e di un musico negli anni 1677-1684.

L’attuale corpo bandistico chiamato “CONCERTO BANDISTICO CITTA’ DI VALENTANO” (gestito dall’Associazione Bandistico-Musicale di Valentano) sicuramente fu attivo ininterrottamente anche se si può dire che lo stesso  fu rifondato in pieno governo pontificio nel 1862, secondo le direttive emanate dalla camera Apostolioca, e il suo regolamento fu stampato nella tipografia pontificia di  Rocco Monarchi di Viterbo.

Regolamento della Banda 1862

Nel libro di Cruciano Codoni sui “Cenni Storici intorno alla terra di Valentano” (Viterbo, Pompei, 1867 ca.), è scritto: “Un Concerto di istrumenti musicali sotto la direzione di un Maestro fa progressi tali, che in breve tempo il di lui armonico suono è stato applaudito nei Paesi ove fu invitato”.

Oggi la banda continua questa gloriosa tradizione. Per diversi anni al Corpo Bandistico si è aggiunto un gruppo di Majorettes–sbandieratici, oggi in via di ristrutturazione.

Nel manoscritto inedito sulla “Storia di Valentano” scritta da Filippo Corradi verso la fine del 1800 (Filippo Corradi è morto il 23 marzo 1897), è testualmente scritto: “Esiste in questa nostra Patria una Banda musicale, composta di circa 36 Bandisti, diretta dall’esimio Maestro Sig. ANTONIO MUSSI il quale per la sua rara abilità è stimato dai Superiori, gradito dai suoi dipendenti, applaudito dal Pubblico.

Il giorno 5 settembre 1887 alla esposizione         Circondariale fu giudicato dal giurì musicale, e da tutti gli ascoltanti, a preferenza di altri dieci concerti, il migliore ed ottenne così il primo premio con medaglia d’oro, £. 400, e con entusiasmo generale”.

Non si sapeva che fine avesse fatto questa medaglia. A seguito di successive ricerche è stata ritrovata una ricevuta manoscritta, non datata ma risalente al 1935, allorché avvenne la sottoscrizione “Oro per la Patria”, che conferma come la Banda avesse fatto omaggio all’Italia del suo “tesoro”.

Questo il testo della ricevuta che porta il timbro tondo su cui appare il fascio littorio e la scritta “PARTITO NAZIONALE FASCISTA – SEZIONE DI VALENTANO”: :

“N. 616 – Podesta’ di Valentano Sig. Biondi Antonio

Medaglia d’oro conferita alla banda municipale di Valentano con la dicitura: “ESPOSIZIONE CIRCONDARIALE DI VITERBO 1887 – AL MERITO DELLA BANDA MUSICALE DI VALENTANO”- dall’altro lato l’effigie di S.M. il Re e l’iscrizione UMBERTO I – RE D’ITALIA – del peso di gr. 26,70. – F.to: Scipjoni”.

Medaglia d'oro di Umberto I Re d'Italia 

Nel tempo, il Concerto Bandistico Città di Valentano, si è trasformata in Associazione bandistico-musicale ed opera tuttora. È iscritta all’Albo delle BANDE COMUNALI della REGIONE LAZIO.

                                       

         Dopo il ricordato Maestro Mussi, nato ad Orbetello il 15 gennaio 1840, e direttore della nostra banda dal 1884 al 1888, non si conoscono alcuni dei successivi Direttori, anche se si stanno compiendo ricerche in questo senso. Ricordiamo per gli anni 1930 il Maestro Germano Colafranceschi, poi Germano Romagnoli che diresse il complesso bandistico  per circa trent’anni dal dopoguerra al 1975. Quindi saranno gli anni della rifondazione proposta dal Maestro Antonio Silvestri che ha lasciato la direzione nell’agosto 2009. La BANDA è oggi è diretta dal figlio, il M° Franco Silvestri.

         In occasione del 150° dell’Unità d’Italia, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha riconosciuto l’Associazione di “INTERESSE NAZIONALE” ricevendone il relativo attestato il 1 dicembre 2011.

                                                                                                    Romualdo Luzi

Banda di Interesse Nazionale

Banda nel 1930 circa

Banda 1934

Banda 1940

Consiglio Direttivo, eletto con il nuovo Statuto il 16 Febbraio 2015.

  • Presidente: Mario Silvestri
  • Vice Presidente: Orlando Menci
  • Segretaria e Tesoriere: Anna Billi
  • Consigliere: Elisabetta Cruciani
  • Consigliere: Luigi Cola
  • Consigliere: David Zampetti
  • Maestro: Franco Silvestri
  • Presidente Onorario: Mario Billi

Lo Statuto della Banda Musicale è scaricabile qui [PDF, 5,15 MB]. Saranno presto resi disponibili dei video che documentano l’attività svolta.

Per informazioni e contatto:

  • Presidente, Ing. Mario Silvestri – 349 91 31 606