{"id":161,"date":"2013-06-04T16:23:30","date_gmt":"2013-06-04T14:23:30","guid":{"rendered":"http:\/\/demo.valentano.org\/giovanni-d-ascenzi\/"},"modified":"2023-01-20T08:36:35","modified_gmt":"2023-01-20T07:36:35","slug":"giovanni-d-ascenzi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.valentano.org\/it\/home-it\/giovanni-d-ascenzi\/","title":{"rendered":"Giovanni D&#8217;Ascenzi"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><strong>GIOVANNI D\u2019ASCENZI, VESCOVO<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>(Valentano 1920 \u2013 Monte San Savino 2013)<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Ricordo biografico <\/strong><em>di Romualdo Luzi<strong><br \/><\/strong><\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"http:\/\/demo.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/CORPUS-DOMINI-2003-615.JPG\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"caption size-full wp-image-4478\" src=\"http:\/\/demo.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/th_CORPUS-DOMINI-2003-fd2.JPG\" border=\"0\" alt=\"Valentano, il Vescovo Mons. D\u2019Ascenzi benedice la popolazione durante la processione del Corpus Domini del 2003\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><br \/>\u00a0<\/p>\n<p>IL VESCOVO<\/p>\n<p>Roma, 7 ottobre 1975. La Chiesa Romana dedicata a San Gregorio VII, papa nativo di Sovana, \u00e8 parata a festa per una cerimonia che Valentano ricorder\u00e0 per sempre: un suo figlio, il sacerdote Giovanni D\u2019Ascenzi, \u00e8 consacrato vescovo dal Card. Sebastiano Baggio al tempo del pontificato di Paolo VI, un papa era in grande confidenza con il nostro \u201cDon Giovanni\u201d. Tra i tanti fedeli presenti non mancano i suoi familiari e molti valentanesi che porteranno per sempre, nel proprio cuore, l\u2019emozione di quella solenne celebrazione che, idealmente, si ricollegava ad altre simili cerimonie. Nel 1500 altri due valentanesi ricevettero lo stesso incarico vescovile: il gran cardinale Alessandro Farnese (dal 1534 al 1589) e il fratello, cardinale Ranuccio (per brevissimo tempo dal 7 febbraio 1565 alla sua morte avvenuta il successivo 29 ottobre).<\/p>\n<p align=\"center\">***<\/p>\n<p>La scelta della Chiesa intitolata a San Gregorio VII non era casuale in quanto mons. D\u2019Ascenzi, il nostro <em>Don Giovanni, <\/em>era stato destinato proprio alla rinata Diocesi di Sovana e Pitigliano (cui nel tempo si aggiunger\u00e0 Orbetello) di cui prese possesso il successivo 21 ottobre con visita solenne a Valentano il 27 dicembre, per la festa del Patrono San Giovanni Evangelista, giorno del suo onomastico con la partecipazione di tutto il paese, di Autorit\u00e0 civili e militari.<\/p>\n<p>Ma necessita a questo punto ricordare, seppure brevemente la sua biografia e in questo ci affidiamo direttamente a quanto comunicato dall\u2019Ufficio Stampa della Diocesi di Arezzo al momento della sua scomparsa:<\/p>\n<p>\u201cMonsignor Giovanni D&#8217;Ascenzi nasce il 6 gennaio del 1920 a Valentano in provincia di Viterbo, in una famiglia di umili origini e di salde tradizioni cattoliche. Viene ordinato presbitero nel corso della Seconda Guerra Mondiale, il 19 giugno del 1943, nella Cattedrale di Montefiascone (Vt), sua \u00a0diocesi di origine. Laureatosi nel 1950 in teologia presso la Facolt\u00e0 teologica della Pontificia Universit\u00e0 Gregoriana, diviene docente di sociologia rurale presso l&#8217;Universit\u00e0 Cattolica\u00a0di\u00a0Piacenza\u00a0e alla\u00a0Pontificia Universit\u00e0 Urbaniana\u00a0di\u00a0Roma. Nel 1952 il Papa lo nomina monsignore e da quell&#8217;anno e fino al\u00a01975\u00a0\u00e8 consigliere ecclesiastico nazionale della Coltivatori Diretti. Pubblica numerosi studi e articoli sulla dottrina della Chiesa e il mondo rurale [tra cui ricordiamo, in particolare, <em>Documenti pontifici sulla vita agricola <\/em>(1961) e\u00a0 <em>Coltivatori e religione <\/em>(1973) <em>n.d.r.<\/em>].<\/p>\n<p>Per incarico della Santa Sede, in quegli anni svolge un&#8217;intensa attivit\u00e0 internazionale per promuovere il coordinamento delle varie associazioni cattoliche nazionali di coltivatori.<br \/> Partecipa come Perito di nomina pontificia al Concilio ecumenico Vaticano II, contribuendo alla stesura di una parte della costituzione <em>Gaudium et spes<\/em>.<\/p>\n<p>Il 7 dicembre 1975 viene consacrato Vescovo della diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello a Roma, nella chiesa San Gregorio VII dal cardinale Sebastiano Baggio. Ricopre questo incarico fino all&#8217;11 aprile del 1983, quando viene trasferito alle sedi di Arezzo, Cortona e Sansepolcro, al tempo unite in persona episcopi. Con il riordino delle diocesi italiane, il 30 settembre del 1986 nasce ufficialmente anche la nuova diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, di cui diverr\u00e0 primo Vescovo. Il suo episcopato in terra aretina si caratterizza per la grande attenzione alla promozione delle vocazioni sacerdotali e per la promozione di importanti convegni diocesani su vari temi di attualit\u00e0. Si trova ad affrontare il complesso passaggio dalle tre vecchie diocesi alla nuova, provvedendo a darle un&#8217;adeguata fisionomia istituzionale. Costituisce l&#8217;Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero, le Zone Pastorali, riorganizza i Vicariati e le parrocchie, portandole da oltre 350 alle attuali 246, costituisce nuovi organismi di partecipazione. Molto attivo in ambito culturale, promuove numerosi restauri che portano al recupero di una ricca parte del patrimonio artistico della Chiesa locale e fa costruire il Centro pastorale &#8220;Madonna del Conforto&#8221; a San Leo di Arezzo.<br \/> Nel corso del suo episcopato, memorabili sono le visite di Giovanni Paolo II\u00a0nel 1993 ad Arezzo e Cortona, e a La Verna e Camaldoli, e la \u201cPeregrinatio Mariae\u201d svoltasi nel 1995-1996\u00a0nelle parrocchie pi\u00f9 popolose, per celebrare il secondo centenario della Madonna del Conforto.<br \/> Le sue dimissioni per raggiunti limiti di et\u00e0 vengono accettate dal Sommo Pontefice l&#8217;8 giugno 1996; in quella data viene nominato Amministratore apostolico della sede, incarico assolto fino al 7 agosto successivo, Solennit\u00e0 di san Donato.<\/p>\n<p>Ritorna quindi al paese natale, ma a causa delle deteriorate condizioni fisiche, trascorre gli ultimi anni nella casa di riposo &#8220;Santa Maria Maddalena&#8221; a Dreini di Gargonza (Monte San Savino), da lui ampliata e ristrutturata.<\/p>\n<p>Vi \u00e8 deceduto alle 4.45 del 26 febbraio 2013\u201d.<\/p>\n<a href=\"http:\/\/demo.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/PIO-XII-d87.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"caption size-full wp-image-4492\" src=\"http:\/\/demo.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/th_PIO-XII-2cb.jpg\" border=\"0\" alt=\"Il giovane Don Giovanni incontra papa Pio XII, 1956\" title=\"Il giovane Don Giovanni incontra papa Pio XII, 1956\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"300\" height=\"244\" \/><\/a>\n<p>VALENTANO E IL SUO VESCOVO<\/p>\n<p>Questa \u00e8, in estrema sintesi, la biografia del Vescovo D\u2019Ascenzi che noi di Valentano dobbiamo ricordare per tanti altri motivi, soprattutto per l\u2019inserimento del nostro paese tra quelli beneficiati dalla riforma agraria attuata dall\u2019Ente Maremma negli anni \u201950 del secolo scorso (furono oltre 120 le famiglie assegnatarie di quote a Pescia Romana), per la fondazione di diverse cooperative agricole che portarono ancora ricchezze alla gente del nostro paese con l\u2019acquisizione di terre in loc. Campomorto a Montalto di Castro e in loc. La Torba nel comune di Capalbio.<\/p>\n<p>Il ritorno da Arezzo a Valentano, che doveva rappresentare la tappa del suo meritato riposo, si trasformer\u00e0 ancora in anni di piena attivit\u00e0 per i suoi studi, per la sua costante collaborazione con l\u2019Osservatore Romano che pubblicher\u00e0 molti suoi articoli, per le continue consulenze destinate a quanti lo ricercavano, sia personalmente che per telefono, soprattutto in riferimento alla sua grande e illuminata conoscenza del mondo agricolo tanto che, nel tempo, ebbe l\u2019incondizionata fiducia dei sommi pontefici del suo tempo, da Pio XII a Benedetto XVI.<\/p>\n<p>Dedic\u00f2 la sua attenzione alle parrocchie di Valentano e, in particolare, cur\u00f2 l\u2019organizzazione, il coordinamento e la predicazione di una missione nella Parrocchia di San Giovanni Evangelista non dimenticando la sua preziosa e misconosciuta opera in favore dei malati che visitava\u00a0 portando ad essi la santa Comunione. Va ricordato che, appena sacerdote, verso il 1944, e per breve tempo, fu parroco della Chiesa della SS.ma Annunziata di Villa delle Fontane.<\/p>\n<p>La sua disponibilit\u00e0 verso la cultura gli fece apprezzare quanto fatto per il paese dalle amministrazioni locali con l\u2019apertura di una funzionale biblioteca e di uno straordinario museo archeologico cui volle donare, in particolare, la sua collezione etrusca che ora fa bella mostra di s\u00e9 in un ambiente appositamente creato e a lui dedicato.<\/p>\n<p>Nel 1975 il Consiglio Comunale di Valentano, preso atto dei meriti religiosi e sociali e di promozione culturale svolti a favore della Popolazione, con perenne riconoscenza, gli attribu\u00ec la \u201cCittadinanza Onoraria\u201d.<\/p>\n<p>Ma, a poco a poco, la sua forte fibra, un po\u2019 per l\u2019et\u00e0 e un po\u2019 per il progressivo aggravarsi della malattia che lo aveva aggredito, lo costrinsero ad allontanarsi da Valentano nel settembre 2007 per trovare un ricovero nella Casa di Riposo per Anziani di Dreini, sotto il Castello di Gargonza, nei pressi di Monte San Savino, assistito con filiale affetto e devozione dall\u2019operosa attenzione di Grace, una ragazza filippina da lui praticamente adottata e considerata come una \u201cfiglia\u201d. In quel soggiorno, specialmente per gli ultimi tempi, ha detto il vescovo, suo successore, \u201cha vissuto la sua passione\u2026 anni di silenzio impressionante legato alla malattia\u201d.<\/p>\n<p>La notizia della sua scomparsa, arrivata a Valentano nella giornata del 26 febbraio, ha creato fra la gente un sincero cordoglio e l\u2019Amministrazione Civica lo ha ricordato esprimendo ancora tutta la riconoscenza del nostra gente attraverso un pubblico manifesto.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"caption size-full wp-image-4499\" src=\"http:\/\/demo.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/GIOVANNI-PAOLO-II-195.jpeg\" border=\"0\" alt=\"Il Vescovo D\u2019Ascenzi a colloquio con Giovanni Paolo II nel 60\u00b0 della sua ordinazione sacerdotale (2003)\" title=\"Il Vescovo D\u2019Ascenzi a colloquio con Giovanni Paolo II nel 60\u00b0 della sua ordinazione sacerdotale (2003)\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"302\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/www.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/GIOVANNI-PAOLO-II-195.jpeg 302w, https:\/\/www.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/GIOVANNI-PAOLO-II-195-300x166.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>NELLA DIOCESI DI AREZZO-CORTONA E SANSEPOLCRO<\/p>\n<p>Nella monumentale cattedrale di Arezzo che svetta sulla citt\u00e0 si sono celebrate, il 28 successivo, le solenni esequie del \u201cVescovo della svolta\u201d dopo il Concilio Vaticano II, come \u00e8 stato ricordato dal Vescovo Riccardo Fontana. Fu lui, con quel suo carattere forte e schietto, a sobbarcarsi ad un impegnativo e faticoso lavoro di riorganizzare in una le tre grandi diocesi di Arezzo, Cortona e Sansepolcro, che vantavano un passato illustre, antico e storicamente affermato e che non volevano perdere. Un compito assolutamente non facile che port\u00f2 a termine, come viene riconosciuto dalla stampa aretina, con\u00a0 quella \u201clucidit\u00e0 che ne aveva guidato con tenacia d\u2019acciaio tutta la vita\u201d. Un impegno non disgiunto dalla valorizzazione delle strutture diocesane da lui fatte restaurare dopo anni di trascuratezza. Il Vescovo di Prato, Franco Agostinelli, gi\u00e0 vicario del Vescovo D\u2019Ascenzi, presente al funerale, ha affermato: \u201cEra un uomo schietto e sereno: un po\u2019 ruvido di carattere, ma di quelli che non ti tradiscono mai. In sintesi, una persona buona e un buon pastore\u201d. Buon pastore e vescovo attivo come si era imposto nella prima attivit\u00e0 bescovile svolta a Pitigliano con il recupero, anche qui, di strutture storiche straordinarie come il Palazzo Orsini che ospitava la Diocesi, praticamente in completo abbandono.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/demo.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/DASCENZI-BENEDETTO-XVI-4ba.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-4513\" src=\"http:\/\/demo.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/th_DASCENZI-BENEDETTO-XVI-ff6.jpg\" border=\"0\" alt=\"Il Vescovo D\u2019Ascenzi incontra il papa Benedetto XVI, maggio 2005\" title=\"Il Vescovo D\u2019Ascenzi incontra il papa Benedetto XVI, maggio 2005\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"300\" height=\"273\" \/><\/a><\/p>\n<p>LA MORTE E LE SOLENNI ESEQUIE<\/p>\n<p>La feretro del Vescovo D\u2019Ascenzi, al centro della Cattedrale, accoglie l\u2019omaggio dei suoi fedeli, del clero di varie diocesi, di ben sei vescovi, del vicario di Viterbo e dei rappresentanti delle municipalit\u00e0 di Arezzo, Cortona e Sansepolcro. Non manca la rappresentanza di Valentano guidata dal Sindaco Francesco Pacchiarelli che, in quel momento, rappresenta la comunit\u00e0 valentanese sia nell\u2019omaggio a questo suo illustre figlio sia per la vicinanza ai suoi familiari. Un dovuto atto di riverenza e un attestato di riconoscenza.<\/p>\n<p>Sul semplice feretro \u00e8 posta la bianca mitra vescovile e il Vangelo di San Marco aperto sulla pagina ove recita \u201cChe cercate donne? Il Signore non \u00e8 qui, \u00e8 risorto!\u201d.<\/p>\n<a href=\"http:\/\/demo.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/funerale-30a.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"caption size-full wp-image-4527\" src=\"http:\/\/demo.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/th_funerale-5b3.jpg\" border=\"0\" alt=\"Arezzo, Cattedrale di San Donato, 28 febbraio 2013, un momento delle solenni esequie del Vescovo D\u2019Ascenzi (foto: ufficio stampa Diocesi Arezzo)\" title=\"Arezzo, Cattedrale di San Donato, 28 febbraio 2013, un momento delle solenni esequie del Vescovo D\u2019Ascenzi (foto: ufficio stampa Diocesi Arezzo)\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" width=\"300\" height=\"451\" srcset=\"https:\/\/www.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/th_funerale-5b3.jpg 300w, https:\/\/www.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/th_funerale-5b3-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n<p>Sullo sfondo del presbiterio, tra i rossi colori dei gonfaloni toscani, si scorge quello celeste di Valentano con il suo \u201calberone\u201d. Uno spicchio del nostro cielo e un po\u2019 del nostro \u201cpiano\u201d che la comunit\u00e0 ha portato ad Arezzo per accompagnare il Vescovo nel suo viaggio verso il paradiso fra canti, emozione e preghiere.<\/p>\n<p>Il \u201cnostro\u201d Vescovo non torner\u00e0 pi\u00f9 a Valentano. Ai parenti e agli amici aveva confidato che il suo desiderio era quello di essere sepolto \u2013 cos\u00ec come \u00e8 avvenuto &#8211; \u00a0assieme agli altri vescovi aretini, nella cripta della stessa Cattedrale posta sotto la sontuosa Cappella della Madonna del Conforto. A Lei, che era la protettrice della citt\u00e0, s\u2019era affidato fin dal suo arrivo, aveva promosso, come ricordato, nel 1995 una \u201cPeregrinatio Mariae\u201d e indetto, per l\u2019anno seguente, un Giubileo Mariano straordinario con la benedizione speciale del Santo Padre Giovanni Paolo II, come momento di crescita nella testimonianza della fede e come impegno per una pi\u00f9 approfondita conoscenza della presenza di Maria nel mistero di Cristo e della Chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\u00a0Romualdo Luzi<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial,helvetica;\">Una voce su Mons. Giovanni D&#8217;Ascenzi si trova sull&#8217;enciclopedia libera Wikipedia,<\/span>\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giovanni_D%27Ascenzi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">in lingua italiana<\/a>, <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Giovanni_D%27Ascenzi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">in lingua inglese<\/a>, <a href=\"https:\/\/de.wikipedia.org\/wiki\/Giovanni_D%27Ascenzi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">in lingua tedesca<\/a> e <a href=\"https:\/\/fi.wikipedia.org\/wiki\/Giovanni_D%27Ascenzi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">in lingua finlandese<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GIOVANNI D\u2019ASCENZI, VESCOVO (Valentano 1920 \u2013 Monte San Savino 2013) \u00a0 Ricordo biografico di Romualdo Luzi \u00a0 IL VESCOVO Roma, 7 ottobre 1975. La Chiesa Romana dedicata a San Gregorio VII, papa nativo di Sovana, \u00e8 parata a festa per una cerimonia che Valentano ricorder\u00e0 per sempre: un suo figlio, il sacerdote Giovanni D\u2019Ascenzi, \u00e8&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.valentano.org\/it\/home-it\/giovanni-d-ascenzi\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Giovanni D&#8217;Ascenzi<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":10,"menu_order":5,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-161","page","type-page","status-publish","hentry","entry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.valentano.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.valentano.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.valentano.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.valentano.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.valentano.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.valentano.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/161\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6215,"href":"https:\/\/www.valentano.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/161\/revisions\/6215"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.valentano.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.valentano.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}