{"id":120,"date":"2013-04-28T21:47:16","date_gmt":"2013-04-28T19:47:16","guid":{"rendered":"http:\/\/demo.valentano.org\/ciak-si-gira\/"},"modified":"2013-04-28T21:47:16","modified_gmt":"2013-04-28T19:47:16","slug":"ciak-si-gira","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.valentano.org\/it\/ciak-si-gira\/","title":{"rendered":"Ciak si gira!"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: Arial,Helvetica;\">Valentano \u00e8 stato in passato un set cinematografico: sono stati girati qui due film di Mario Monicelli.<br \/><\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<table style=\"width: 100%;\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"baseline\" width=\"42\">\n<div align=\"center\">\u2022<\/div>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"100%\"><span style=\"font-family: Arial,Helvetica;\"><a href=\"#ilmedico\">Il medico e lo stregone<\/a>, regia di Mario Monicelli, 1957 <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"baseline\" width=\"42\">\n<div align=\"center\">\u2022<\/div>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"100%\"><span style=\"font-family: Arial,Helvetica;\"><a href=\"#larmata\">L&#8217;armata brancaleone<\/a>, regia di Mario Monicelli, 1962 (?) <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>\u00a0<\/p>\n<h3 align=\"center\"><a name=\"ilmedico\"><\/a>IL MEDICO E LO STREGONE<\/h3>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-3064\" src=\"http:\/\/demo.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/medico_scena-c3d.jpg\" border=\"0\" alt=\"Fotogramma tratto da Il Medico e lo Stregone\" width=\"204\" height=\"126\" align=\"left\" \/>Mario Monicelli scelse Valentano, nel 1957, per ambientarvi &#8220;Il medico e lo stregone&#8221; che vedeva tra gli interpreti Marcello Mastroianni, Vittorio De Sica, Marisa Merlini e, in una piccola parte, Alberto Sordi, nonch\u00e9 alcuni abitanti del nostro paese. Dopo tanti anni \u00e8 un gioco ancora divertente cercare di individuare chi tra i nostri concittadini fu attore per un giorno. <br \/> La trama, riassunta in due parole, \u00e8 questa: un giovane medico viene spedito ad esercitare la professione a Pianetta, un piccolo paese di contadini come ce ne sono molti nell&#8217;Italia del dopoguerra. Nume tutelare del villaggio \u00e8 Don Antonio, &#8220;stregone&#8221; e factotum, a cui tutti si rivolgono per ogni genere di accidente, che siano pene d&#8217;amore, mal di testa o altri mali che richiedano interventi &#8220;medico &#8211; farmaceutici&#8221;. Il giovane medico dovr\u00e0 passarne di tutti i colori prima che la riottosa popolazione si convinca a farsi curare da lui.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-3071\" src=\"http:\/\/demo.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/monicelli-desica00-1bc.jpg\" border=\"0\" alt=\"Dal set del film, all'interno della &quot;Rocchetta&quot; adibita a studio medico, alla Piazzetta\" width=\"500\" height=\"368\" srcset=\"https:\/\/www.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/monicelli-desica00-1bc.jpg 500w, https:\/\/www.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/monicelli-desica00-1bc-300x221.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><br \/> Tra i titoli della filmografia monicelliana questo lungometraggio non \u00e8 certo tra i pi\u00f9 noti e la sua atmosfera, cos\u00ec aderente a quel particolare momento cinematografico definito &#8220;neorealismo rosa&#8221;, pu\u00f2 fuorviare impedendo di vedere gli elementi che, ad una lettura pi\u00f9 attenta, si evidenziano tra le pieghe della commedia.<br \/> &#8220;Il medico e lo stregone&#8221;, grazie all&#8217;intelligenza e all&#8217;arguzia tipici di Monicelli, ci permette di cogliere una realt\u00e0 sociale che si trova a fare i conti con i cambiamenti che in quegli anni si presentavano e il piccolo paese di Pianetta rappresenta il microcosmo italiano come era sul finire degli anni &#8217;50, ancora in bilico tra magia e razionalit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-3078\" src=\"http:\/\/demo.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/monicelli-mastroianni-valentano-67e.jpg\" border=\"0\" alt=\"Dal set del film, Monicelli e Mastroianni discutono alla Piazzetta\" width=\"500\" height=\"371\" srcset=\"https:\/\/www.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/monicelli-mastroianni-valentano-67e.jpg 500w, https:\/\/www.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/monicelli-mastroianni-valentano-67e-300x223.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p><strong>Interpreti<\/strong>: Vittorio De Sica, Marcello Mastroianni, Marisa Merlini, Gabriella Pallotta, Lorella De Luca, Riccardo Garrone, Virgilio Riento<br \/> <strong>Regia<\/strong>: Mario Monicelli<br \/> <strong>Soggetto<\/strong>: <a href=\"http:\/\/www.snc.it\/produzionepromozione\/Age&amp;Scarpelli\/BioAS.asp\">Age &amp; Scarpelli <\/a><br \/> <strong>Sceneggiatura<\/strong>: <a href=\"http:\/\/www.snc.it\/produzionepromozione\/Age&amp;Scarpelli\/BioAS.asp\">Age &amp; Scarpelli<\/a>, De Concini, Emmanuele, Monicelli<br \/> <strong>Anno<\/strong>: 1957<\/p>\n<h3 align=\"center\"><a name=\"larmata\"><\/a>L&#8217;ARMATA BRANCALEONE<\/h3>\n<p>Nel 1966 Mario Monicelli ritorn\u00f2 a Valentano per girare, all&#8217;interno della cava di Terra Rossa, &#8220;L&#8217;Armata Brancaleone&#8221;. Il film racconta le vicende di una sgangherata ed esigua compagnia, capeggiata da Brancaleone da Norcia, cavaliere errante ricco solo di ideali, la cui convinzione nei propri mezzi contrasta con il suo aspetto da straccione un po&#8217; pazzoide. L&#8217;Armata ha come meta il feudo di Aurocastro e nel loro viaggio che dalle terre dell&#8217;Etruria li porter\u00e0 in Puglia, vivono una serie di tragicomiche avventure.<br \/> <a href=\"http:\/\/demo.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/armata_brancaleone-1a2.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-3092\" src=\"http:\/\/demo.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/thumb_armata_brancaleone-f9f.jpg\" border=\"0\" alt=\"Un fotogramma dal film &quot;L'Armata Brancaleone&quot;, visibile lo sfondo delle cave di terrarossa, il lapillo vulcanico\" width=\"300\" height=\"178\" align=\"left\" \/><\/a>La sequenza girata a Valentano, e pi\u00f9 precisamente sul Monte Starnina, appare nella prima parte del film ed \u00e8 quella in cui la scalcinata compagnia, dopo aver capito che il borgo appena visitato era stato colpito dalla peste, piange la propria sventura.<br \/> Guardando il paesaggio, se non fosse per qualche ciuffo d&#8217;erba che lo colora e lo anima, sembrerebbe quasi di vedere le immagini del pianeta Marte, tanto pare estraneo ad un qualsiasi elemento vitale.<br \/> Da segnalare \u00e8 la &#8220;lingua&#8221; con la quale si esprimono i protagonisti de &#8220;L&#8217;Armata Brancaleone&#8221;: un misto di latino maccheronico e di volgare (nel senso di lingua parlata dal volgo) creata per l&#8217;occasione dagli autori del film.<\/p>\n<p><strong>Interpreti<\/strong>: Vittorio Gassman, Folco Lulli, Enrico Maria Salerno, Gian Maria Volont\u00e8, Catherine Spaak (utilizz\u00f2 qualche valentanese come comparsa, ma i costumi li rendono pressoch\u00e9 irriconoscibili).<br \/> <strong>Regia<\/strong>: Mario Monicelli.<br \/> <strong>Soggetto<\/strong>: <a href=\"http:\/\/www.snc.it\/produzionepromozione\/Age&amp;Scarpelli\/BioAS.asp\">Age &amp; Scarpelli<\/a> e Mario Monicelli.<br \/> <strong>Sceneggiatura<\/strong>: <a href=\"http:\/\/www.snc.it\/produzionepromozione\/Age&amp;Scarpelli\/BioAS.asp\">Age &amp; Scarpelli<\/a> e Mario Monicelli.<br \/> <strong>Anno<\/strong>: 1966.<\/p>\n<p align=\"center\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">\u00a0<\/p>\n<h1 align=\"center\"><span style=\"color: #660000;\">ALBERTO SORDI<\/span><\/h1>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-3099\" src=\"http:\/\/demo.valentano.org\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/albertone-860.gif\" border=\"0\" width=\"280\" height=\"224\" \/><\/p>\n<p align=\"left\">&#8220;Il comico deve essere libero di rappresentare quello che sente. Ma deve studiare il pubblico, capirlo e sedurlo&#8221; (A. Sordi, <em>L&#8217;Europeo<\/em> 1970 n. 40, intervista di Lina Coletti): per tanti anni Sordi ci ha sedotto, irritato mettendoci sotto gli occhi i nostri difetti, divertito con quella faccia &#8220;da italiano in gita&#8221;. Ci ha raccontato la vita degli italiani, ha saputo cogliere pi\u00f9 di chiunque altro i cambiamenti della nostra societ\u00e0 in trasformazione.<br \/> Tutti oggi hanno ricordato Alberto Sordi attraverso i suoi film pi\u00f9 importanti, noi vogliamo salutarlo attraverso una partecipazione, una piccola scena che lui recit\u00f2 ne &#8220;<a href=\"http:\/\/www.valentano.org\/ciaksi.htm\" target=\"mainFrame\" rel=\"noopener\">Il medico e lo stregone<\/a>&#8220;.<br \/> Nel film che Monicelli gir\u00f2 a Valentano il suo personaggio \u00e8 evocato fin dall&#8217;inizio, ma fa la sua comparsa nel finale, per pochi minuti che tuttavia gli sono pi\u00f9 che sufficienti a caratterizzare l&#8217;italiano che si trova in difficolt\u00e0 e senza soldi non per colpa sua, ma perch\u00e9 lo ha rovinato la guerra, la malattia, la moglie che non lo capisce, la suocera che lo vessa, i figli che non lo rispettano&#8230; Un italiano scalcinato che prova ad arrangiarsi come tanti in quel dopoguerra di ricostruzione, un italiano come tanti ce n&#8217;erano all&#8217;epoca e ce ne sono ancora oggi. La grandezza di Sordi \u00e8 proprio questa: \u00e8 riuscito a cogliere i molteplici vizi degli italiani &#8220;in evoluzione&#8221; e li ha riportati in chiave comica, in modo che anche chi vi si riconosce non pu\u00f2 che riderne (magari a denti stretti!). <br \/> Nella sconfinata filmografia di Sordi &#8220;Il medico e lo stregone&#8221; non compare, per\u00f2 scorrendo i titoli ci si accorge che \u00e8 riuscito a portare sullo schermo tutti, veramente tutti gli italiani, fossero dottori o &#8220;tassinari&#8221;, impiegati o scansafatiche, seduttori o mariti fedeli, palazzinari, reduci o morti di fame.<br \/> Attraverso il suo lavoro Albertone ci ha fornito, meglio di qualsiasi studio antropologico, tutti i tratti che caratterizzano l&#8217;uomo medio italiano, quell&#8217;uomo che ciascuno di noi pu\u00f2 vedere riflesso ogni mattina nello specchio. <\/p>\n<p> La foto di Alberto Sordi \u00e8 tratta dal sito ufficiale <a href=\"http:\/\/www.albertosordi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.albertosordi.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial,Helvetica;\">Testi e ricerche cinematografiche di Sabrina Radicati<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial,Helvetica;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Valentano \u00e8 stato in passato un set cinematografico: sono stati girati qui due film di Mario Monicelli. \u00a0 \u2022 Il medico e lo stregone, regia di Mario Monicelli, 1957 \u2022 L&#8217;armata brancaleone, regia di Mario Monicelli, 1962 (?) \u00a0 IL MEDICO E LO STREGONE \u00a0 Mario Monicelli scelse Valentano, nel 1957, per ambientarvi &#8220;Il medico&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.valentano.org\/it\/ciak-si-gira\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Ciak si gira!<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":32,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-120","page","type-page","status-publish","hentry","entry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.valentano.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/120","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.valentano.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.valentano.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.valentano.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.valentano.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.valentano.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/120\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.valentano.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}