A.
S. Tennis Club Valentano
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POMPONI / COTRONA 6/2
6/2 |
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Apre il torneo Giancarlo Pomponi,
proveniente da Canino e vecchia conoscenza del tennis valentanese..
A fronteggiarlo il giovane Cotrona Mario, proveniente dal circolo
tennistico Valle Aurelia. L’incontro è piacevole ed i due esprimono
un buon tennis, a dispetto del gran caldo. Il verdetto del campo
esprime chiaramente la superiorità del buon Pomponi che si aggiudica
questo primo match per 6/2 6/2. Dovrà ora vedersela con il vincente
tra Urbanetti e Biagini Mario. |
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CROCETTI / BILLI 6/2 6/2 |
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Il primo valentanese a scendere in campo è Billi Alessio che incontra sulla sua strada Crocetti Maurizio proveniente dal T.C. Tarquinia. Sugli spalti il pubblico parteggia apertamente per il giocatore casalingo, ma non mancano applausi e commenti positivi per i bei colpi messi a punto dal Crocetti. Il match è piacevole e nonostante il risultato di 6/2 6/2 a favore di Crocetti, l’impressione è stata comunque quella di una partita aperta il cui corso potesse cambiare da un momento all’altro. Così non è stato: Billi ha probabilmente pagato la scarsa esperienza agonistica. Lode a Crocetti che ora dovrà vedersela con il 3.5 Feola Simone. E lo spettacolo continua. |
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PELOSI / CARFORA 6/2 6/1 |
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Il terzo incontro della giornata vedeva di fronte uno dei Big del tennis valentanese, Pelosi Mario, contro l’under 14 Carfora Mattia. Il giovane Canfora è entrato subito nelle simpatie del pubblico, sia per il buon tennis espresso, che per la personalità e serietà con cui ha interpretato la partita. Nelle prime battute dell’incontro qualcuno avrebbe anche scommesso su di lui, ma chi conosce il navigato Pelosi, sa benissimo di che pasta è fatto, e che dietro quell’apparente staticità si cela una grande sicurezza dei propri mezzi ed una capacità tattica al di sopra della media. Il risultato finale è di 6/2 6/1 per il valentanese che dovrà vedersela con il vincente tra Erbaggi e Fiordomi. Sarà Derby? Un saluto ed un augurio da parte del TC Valentano al giovane Canfora. |
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URBANETTI
/ BIAGINI 6/1 6/3 |
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Il giovane Biagini Mario si trova di fronte il montaltese Urbanetti. Dai primi scambi l’impressione è di una partita aperta dove ognuno dei contendenti può portare a casa la vittoria. La regolarità di Urbanetti ha la meglio sulla potenza di Biagini. Quest’ultimo, dolorante per un infortunio alla schiena e tradito dai troppi errori (la potenza è nulla senza il controllo), cede all’avversario per 6/1 6/2. Ad attendere Urbanetti la potenza e l’esperienza del Pomponi. |
FIORDOMI / ERBAGGI 6/0 6/0 |
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SARA’ DERBY! Il valentanese Fiordomi si aggiudica il passaggio del turno senza sudare, battendo nettamente il giovane ed inesperto Erbaggi. Dovrà ora incontrare il compaesano Pelosi. La partita promette spettacolo non solo dentro ma anche fuori al campo. Un consiglio per Fiordomi: tappi alle orecchie ed attento alle righe (CE TIRA!) |
DI BIAGIO / VERDE 1/6 0/3 6/4 7/5 |
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L’ultimo incontro della prima giornata vede di fronte il franco tiratore Di Biagio Emiliano ed il tennista Verde Andrea, proveniente dal Veio Country Club. Il pubblico ha il piacere di assistere all’incontro più combattuto del torneo. La prima parte del match vede Verde controbattere perfettamente alla potenza poco efficace del valentanese Di Biagio, e dirigersi senza problemi verso la vittoria conducendo per 6/1 3/0. Improvvisamente il vento cambia, Di Biagio “illuminato” si calma e capisce che non si vince tirando più forte, ma tirando dentro al campo. Lentamente la rimonta, la vittoria del secondo set per 6/4 ed un terzo set da giocare fino alla fine. È una manciata di punti che fa pendere l’ago della bilancia dalla parte del valentanese che si aggiudica il set per 7/5. Partita intensa ed emozionante che al di là del buon tennis espresso, lascia anche una nota piacevole: Di Biagio oltre che tecnicamente sta crescendo anche mentalmente…Continua così! TIGNOSO |
SELLERI / PROIETTI 7/5 6/1 |
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La seconda giornata di torneo si apre con la sfida Selleri-Proietti, un tennista caninese ormai da tempo appartenente al circolo di Valentano, l’altro proveniente dal TC Bagnoregio. Nel primo set il risultato è in bilico e vede un continuo rincorrersi dei due giocatori: il parziale è però a favore di Selleri per 7/5. Nella seconda parte del match le cose si semplificano ed il tennista caninese si aggiudica il match chiudendo con un secco 6/1. Proietti esprime un buon tennis, ma appare troppo incostante e regala molto al suo avversario. Selleri, oltre alla vittoria, porta a casa anche la racchetta (spesso preferisce scaraventarla sulla rete di cinta). Adesso ad attenderlo c’è il simpatico Trinchitelli, che ormai da anni allieta il circolo valentanese con la sua presenza... Ci sarà da divertirsi. |
BIAGINI D. / MAZZOLI 6/4 6/2 |
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Il caldo sole del primo pomeriggio fa da cornice al piacevole incontro disputato tra il precisissimo Biagini, uno di quelli che tiene alto il tennis valentanese, nonché direttore tecnico del torneo, ed il bravo Mazzoli, proveniente dal TC Pitigliano. Sotto gli occhi dei fedelissimi appassionati, che ben volentieri hanno rinunciato alla cosiddetta “pennica pomeridiana”per vedere l’incontro, Biagini si è aggiudicato il passaggio del turno battendo l’avversario per 6/4 6/2. Per oggi il lavoro non è ancora concluso. L’incontro successivo decreterà il prossimo avversario di Biagini, che quindi oltre che per dirigere il torneo, avrà un altro motivo per stare nelle vicinanze ed osservare attentamente il match. Buono studio. |
LEONARDI R. / QUATTRINI 6/0 6/3 |
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Netto il risultato che vede Leonardi aggiudicarsi il passaggio del turno. Nulla può Quattrini contro la precisione, l’intelligenza tattica e la concretezza spettacolare di Leopardi. Biagini conosce ora il suo avversario e tutto lascia pensare ad un incontro di alto livello dove ognuno dei due contendenti avrà un solo obiettivo: vincere. Quando il gioco si fa duro... |
BATTISTI / CROSTA 6/0 6/1 |
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La compagine valentanese manda in campo uno dei suoi migliori elementi contro il tennista del T.C. di Bagnoregio. L’intelligente Battisti supera comodamente l’avversario centellinando le forze in vista di scontri ben più duri. Buon economo |
LEONARDI C. / BIGIOTTI 6/4 6/0 |
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L’altro Leonardi del torneo si trova di fronte il giovane Paolo Bigiotti, detto Philippusis. Il risultato rispetta fedelmente il pronostico, anche se il match si rivela abbastanza combattuto, soprattutto nel primo set. Anche nella seconda parte del match, al di là del risultato, il pubblico può apprezzare un buon tennis e colpi “strappa applausi”. Leonardi dovrà ora vedersela con il giovane Iacovitti. Una particolare plauso a Bigiotti che sta migliorando a vista d’occhio e comincia a vedere i frutti del lavoro invernale. Può crescere…(si intende tennisticamente, di altezza può bastare). |
CECCHINI / RICCI 6/3 6/3 |
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L’incontro notturno vede di fronte il viterbese Ricci ed Cecchini, proveniente dal TC Fogliano. I due esprimono un buon tennis e regalano al pubblico un incontro di degno livello. Entrambi i giocatori sono dotati di buoni colpi, ma alla fine la maggiore potenza di Cecchini, categoria 4.3, ha la meglio sulla regolarità di Ricci, che cede per 6/3 6/3. Cecchini dovrà ora vedersela con Battisti... quanto reggeranno le corde? |
FEOLA / CROCETTI 6/2 6/1 |
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Feola si presentava con i favori del pronostico e, rispettando le attese, non ha avuto grosse difficoltà a sbarazzarsi di Crocetti, che comunque ha dimostrato di possedere buone potenzialità in prospettiva. L’incontro, terminato in due set per 6/2 6/1, non ha offerto una grande battaglia, ma ha denotato comunque un buon livello tecnico e buoni scambi, nonostante la differenza di categoria tra i due sfidanti. Ora Feola aspetta il vincente tra Cecchini e uno dei “pupilli valentanesi” Battisti. |
IACOVITTI / LEONARDI C. 7/5 6/4 |
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Probabilmente il miglior incontro fino a questo momento. Da una parte Iacovitti, ormai sulla cresta dell’onda da diversi anni e destinato a crescere ancora; dall’altra Leonardi C., valentanese acquisito, che nonostante ciò che dica la classifica, meriterebbe molto di più. Bel tennis, partita combattuta e colpi spettacolari: un mix perfetto che ha fatto divertire il numeroso pubblico accorso sugli spalti. Alla fine di una lunga maratona, durata più di due ore, l’ha spuntata Iacovitti, al quale va il nostro “in bocca al lupo” per il proseguio. A Leonardi un grazie per lo spettacolo offerto e arrivederci al prossimo anno. |
POMPONI / URBANETTI 6/1 6/0 |
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Partita senza storia. Il “bombardiere” Pomponi si sbarazza facilmente di Urbanetti con un perentorio 6/1 6/0. Troppo vario il divario fra gli sfidanti per dare vita ad un incontro combattuto. Ora lo aspetta uno dei migliori giocatori del torneo, Iacovitti, e c’è da scommettere che l’incontro sarà altamente spettacolare. E Pomponi avrà dalla sua anche un’arma in più: il sostegno del pubblico valentanese che lo ha sempre accolto con simpatia ed ammirato per il suo modo di giocare a tennis. |
FIORDOMI / PELOSI 6/4 6/3 |
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Come accade in altri sport, anche nel tennis un derby è un qualcosa di più di una semplice partita. L’atmosfera che precede l’incontro si carica di particolari tensioni; il pubblico sugli spalti non è solo un pubblico di spettatori, ma di tifosi; pronostici e commenti riempiono l’aria ventilata che in serata rinfresca l’ambiente. Gli affezionati conoscitori del tennis valentanese ci tenevano ad assistere all’incontro e sono accorsi numerosi. A dare quel pizzico di agonismo in più al match, il nome dei due contendenti: Pelosi, colosso del tennis valentanese, e Fiordomi, ottimo giocatore che ormai dai anni siede nelle alte posizioni del circuito. La partita è stata intensa e divertente. Agli ottimi colpi sferrati dai contendenti hanno fatto da cornice anche battute spiritose che i due si rivolgevano durante l’incontro. La partita è stata molto combattuta, ma alla fine Fiordomi ha avuto la meglio portando a casa la vittoria con un punteggio di 6/4 6/3. Concentrazione, precisione, potenza al momento giusto si sono dimostrate armi vincenti, contro un giocatore che ci ha mostrato più volte come è in grado di ribaltare la situazione e portare a casa una vittoria apparentemente insperata. Questa volta non ci è riuscito, ma ha mostrato ancora una volta le qualità tecniche di cui dispone. Ci saranno altre occasioni, ma Fiordomi, esponente della nuova guardia, ha messo a segno un colpo importante. SORPASSO. Fiordomi dovrà ora vedersela con il vincente tra Viggiani ed il valentanese Di Biagio. La classifica dice che è improbabile... ma potrebbe esserci un altro derby. |
TRINCHITELLI / SELLERI 6/2 6/2 |
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Trinchitelli avanza e nel prossimo turno forse incontrerà il giocatore più rappresentativo del TC Valentano: l'ex presidente Biagini. La partita è stata meno combattuta del previsto, caratterizzata da una serie di errori da parte di Selleri che forse ha risentito troppo dell'emozione. Trinchitelli ci piace, sia per il modo di giocare, sia per la simpatia. A lui va il nostro "in bocca al lupo" ma, non ce ne voglia, nel prossimo turno tiferemo Biagini. |
BIAGINI D. / LEONARDI R. 6/2 6/2 |
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Grande partita del "presidente" (ormai ex) ed incontro archiviato in breve tempo. Un Leonardi giù di corda non è riuscito a tenere testa alla classe ed alla determinazione di Biagini, che, sbagliando poco ed interpretando un'ottima partita, ha regalato spettacolo ai suoi fans. Speriamo che Leonardi ritrovi al più presto la sua forma migliore e torni il giocatore che noi tutti conosciamo. Lo aspettiamo il prossimo anno. Per il resto: avanti Presidente! |
VIGGIANI / DI BIAGIO 6/0 6/0 |
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Troppo forte Viggiani per il picchiatore Di Biagio. La partita, conclusasi con un secco 6/0 6/0 a favore del giocatore romano può essere riassunta brevemente: Viggiani si aggiudicava i propri giochi grazie ad un servizio "supersonico" che raramente veniva controbbattuto (prima potente, seconda liftatissima, un vero incubo); Di Biagio perdeva i propri giochi concedendo troppi doppi errori. In sintesi quindi il "servizio" dei due contendenti è stato il colpo che ha deciso il match. Quando i due riuscivano ad arrivare alla fase di palleggio il match appariva più equilibrato ed anche Di Biagio poteva dire maggiormente la sua e strappare qualche applauso al pubblico di casa. Attendiamo ora di vedere Viggiani (ed il suo servizio) all'opera contro avversari di pari livello. Un bravo a Di Biagio per l'impegno mostrato e per aver cercato, al di là del risultato, cercato di dare il massimo, contro un avversario troppo superiore. Conoscendolo sappiamo che ha tratto giovamento ed insegnamento anche da una partita terminata con un risultato così schiacciante. Saprà farne tesoro. |
CECCHINI / BATTISTI 3/6 6/3 6/0 |
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Per poco non riusciva nell'impresa. Fino a più di metà incontro (durato più di due ore) tutti eravamo convinti che Battisti ce l'avesse fatta. Pochi errori e grandi giocate lo avevano portato sul 6/4 3/1 a suo favore. Poi un po' di stanchezza, la crescita del suo avversario ed una buona dose di sfortuna hanno completamente ribaltato il risultato e Cecchini ne è uscito vittorioso. Peccato! Ma anche questa sconfitta sarà utile per l'anno prossimo dove troveremo sicuramente un Battisti più allenato e più forte. |
BIAGINI D / TRINCHITELLI 7/3 6/2 |
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Il primo incontro di mercoledì vede di fronte Biagini e Trinchitelli. A dispetto di quanto dicono le classifiche (Trinchitelli 4.1, Biagini 4.3) il valentanese si aggiudica l'incontro, battendo l'avversario per 7/6 6/2. Il primo set è molto combattuto e vede i due fronteggiarsi accanitamente senza mollare su nessun punto. Dopo essersi aggiudicato la prima parte dell'incontro, il tenace Biagini riesce a chiudere il match con un più agevole 6/2. La partita diverte il pubblico; un bravo ad entrambi i giocatori ed un saluto caloroso all'amico Trinchitelli che ogni anno ci viene a trovare. Il tennis valentanese supera un altro turno, ma ora c'è il muro Poleggi. |
VIGGIANI / FIORDOMI 6/2 6/3 |
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Erano in molti ad attendere questo incontro. Dopo l'incontro del giorno precedente tra Viggiani e Di Biagio, coloro che vi avevano assistito, avevano incuriosito gli altri parlando di un servizio bomba "impossibile" da prendere. Sarebbe riuscito Fiordomi a tenere testa al bravo Viggiani ed al suo servizio? Il risultato parla a sfavore del valentanese, e d'altra parte non avrebbe altrimenti senso la differenza di classifica. Tuttavia Fiordomi si è difeso bene ed è riuscito a vincere 5 games, strappando al suo avversario anche un break. Nella fase di palleggio i due contendenti si giocavano apertamente il punto, ma la potenza e precisione del servizio di Viggiani ha fatto la differenza. Ad attendere il vincente il 3.3 Serra. |
FEOLA / CECCHINI 6/1 6/0 |
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Il giovane Feola si sbarazza con un secco 6/1 6/0 dello sfidante Cecchini. Partita più combattuta secondo i pronostici, in realtà mette in evidenza le notevoli doti tecniche ed atletiche di Feola che si aggiudica il match con un secco 6/1 6/0. Ad attenderlo Massetti Luca. |
IACOVITTI / POMPONI 7/5 7/5 |
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L'incontro notturno soddisfa pienamente le aspettative e regala al pubblico presente un tennis di elevato livello. A Fronteggiarsi sono il giovane Iacovitti ed il veterano Pomponi che su questi campi molto ha vinto. Il risultato è in bilico fino alla fine e forse la maggiore freschezza atletica di Iacovitti fa pendere l'ago della bilancia dalla sua parte. Ad attenderlo il 3.2 Vanni. |
POLEGGI / BIAGINI 6/2 6/3 |
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L'avventura di Biagini termina ai quarti di finale per mano del maestro Poleggi. Anche l'ultimo esponente del tennis valentanese esce così dal torneo, lasciando strada ai big che si contenderanno l'ambito trofeo. Il pubblico di casa parteggerà ormai per lo spettacolo ed il bel tennis, crediamo soddisfatto comunque di come i giocatori locali si sono espressi durante questi giorni. Poleggi si aggiudica il Match per 6/2 6/3. I suoi colpi, forse non efficaci come un tempo, lasciano però intendere che siamo di fronte ad un giocatore di gran classe e potenza, che dirà certamente la sua nella corsa finale al titolo. In semifinale dovrà vedersela con il vincente tra Serra e Viggiani. |
SERRA / VIGGANI 7/6 3/6 6/4 |
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Il secondo incontro della giornata vede di fronte due giocatori provenienti dallo stesso circolo e che pertanto conoscono perfettamente punti deboli e colpi vincenti del rispettivo avversario. Il risultato non può che essere una partita spettacolare, dove ognuno cerca di prevalere a dispetto dell'amico. A guadagnarsi il passaggio alle semifinale è il più giovane dei due contendenti, Serra, che riesce a far fronte a Viggiani ed al suo servizio ed a vincere al terzo set. Ad attenderlo c'è già Poleggi. Sarà battaglia. |
MASSETTI / FEOLA 7/6 2/6 6/4 |
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Il risultato che accompagna Massetti alla semifinale è molto simile a quello dell'incontro precedente, a testimonianza di un grande equilibrio in queste battute conclusive del torneo e di un elevato livello tennistico. L'incontro si protrae a lungo e difficile per gli spettatori presenti sugli spalti prevedere chi avrà la meglio. Merita il passaggio del turno Massetti che solo in serata conoscerà il suo prossimo avversario. |
VANNI / IACOVITTI 6/1 6/0 |
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L'ultimo quarto di finale del torneo
non ha come palcoscenico il campo del TC Valentano, ma quello
di Montalto. Esigenze particolari dei due avversari hanno
reso necessaria questa soluzione. L'incontro è terminato
a favore di Vanni che dovrà vedersela con Massetti
in semifinale. |
VANNI / MASSETTI 6/2 6/4 |
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La prima semifinale del torneo open vede di fronte Massetti, proveniente dal TC La Palma e Vanni del TC Giotto, entrambi classifica 3.2. |
POLEGGI / SERRA 6/4 6/4 |
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Poleggi Paolo, proveniente dal TC Tarquinia
e Serra Alessandro, del New Country Club, si battono nel secondo
incontro della giornata per aggiudicarsi il passaggio alla finalissima.
Il giovane Serra, giocatore molto agile e veloce sulle gambe,
non è potentissimo, ma lavora bene la palla e gioca un
tennis preciso e regolare. Il maestro Poleggi, già entrato
nelle simpatie del pubblico valentanese e soprannominato da
alcuni "Ken il guerriero", gioca un tennis più
potente e spettacolare. L'incontro tra i due è equilibrato,
ma alla è fine il "guerriero di Hokuto" ad
avere la meglio. Il primo set, povero di scambi e ricco di errori,
in realtà non offre un grande spettacolo e vede Poleggi
condurre inizialmente per 5/1, farsi riprendere, per poi chiudere
per 6/4 evitando così di subire un altro break. Il secondo
set appare già da subito più avvincente sul piano
del gioco. Il primo game, su servizio di Serra, si protrae, |
VANNI / POLEGGI 6/3 6/4 |
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Il torneo stava per volgere al termine: alle
ore 17,00 Vanni-Poleggi avrebbero disputato la finale ed uno
sarebbe stato il vincitore. Gli organizzatori stavano ultimando
i preparativi (pulizia del campo da gioco e delle tribune, predisposizione
degli stand e dell'impianto musicale
). Il primo ad arrivare
al circolo tennistico è stato Poleggi, dopo poco anche
Vanni (reduce da un'altra vittoriosa finale) fa il suo ingresso.
Nel frattempo gli affezionati spettatori prendevano posto. Alle
ore 17,00 gli atleti facevano ingresso in campo ed alle 17,15
iniziava il match. I due atleti giocano un tennis elegante,
divertente, dinamico. Entrambi sono dotati di un ottimo servizio,
ma subito Vanni riesce a vincere un break ed a portarsi sul
3/0. Poleggi reagisce e ribalta la situazione ristabilendo la
parità. È però ancora Vanni a prendere
in mano il gioco ed a chiudere il primo set per 6/3. Cambio
di campo e poi si riparte. Il secondo set procede in modo più
lineare: i due contendenti vincono i propri turni di servizio
e tra scambi potenti e precisi, battaglie da fondocampo e chiusure
a rete, recuperi impossibili e passanti fulminei, servizi vincenti
ed errori, incitamento ed applausi del pubblico, si giunge ad
un parziale di 4/4. Poleggi al servizio, se tutto procedessde
come ad allora, il tie-break sarebbe assicurato. Invece, come
sempre accade nel tennis, l'imprevedibile è dietro l'angolo,
l'intrecciarsi delle mille variabili che ruotano attorno ad
una partita rende ogni punto diverso dall'altro, ogni aspettativa
prontamente smentibile, ogni palla giocata e giocabile un punto
di svolta fondamentale che può modificare in modo quasi
invisibile l'esito finale di un incontro. Poleggi sbaglia più
del dovuto, perde la concentrazione e con essa anche il game.
Il servizio passa a Vanni che evita di incorrere nello stesso
errore del suo avversario e si aggiudica la vittoria del torneo
chiudendo per 6/4. |
ARRIVEDERCI |
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Anche questa edizione
del torneo maschile "Gianni Pesci" si è conclusa
con successo. Il giudizio favorevole non scaturisce soltanto
da considerazioni di tipo tecnico sul livello tennistico ed
agonistico della manifestazione, che è stato senza dubbio
soddisfacente. Ci preme infatti porre l'accento anche sul piacevole
contesto in cui è stato disputato il torneo. È
bello vedere ogni anno una così elevata affluenza di
pubblico, scoprire come il nostro circolo sia non solo un luogo
di sport, ma anche un ambiente amichevole, la cui piacevole
atmosfera è data dalle persone che lo frequentato, da
coloro che vi si riconoscono, che vi si ritrovano anno dopo
anno. È significativo e stimolante vedere come questo
piccolo circolo, che durante il periodo invernale è costretto
da ragioni climatiche e strutturali ad andare in letargo, ritrova
ogni estate nuova energia e si ripropone prepotentemente come
punto di ritrovo per atleti, spettatori, giovani, adulti, valentanesi
e non. Un'ultima indicazione positiva derivante dal torneo riguarda
il tennis valentanese. Nonostante la sopraccitata stagionalità
dell'attività, va sottolineato l'ottimo comportamento
dei giocatori locali, dei quali molti hanno superato più
di un turno. Si può certamente migliorare e questo è
l'obiettivo per l'edizione dell'anno prossimo. |
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