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A. S. Tennis Club Valentano
IX Torneo - Risultati e commenti

RISULTATI INCONTRI

 

 


                                                                   

DOMENICA 11

LUNEDÌ  12

MARTEDÌ  13

MERCOLEDÌ  14

GIOVEDÌ  15

VENERDÌ  16

SABATO  17

DOMENICA  18

 

 

DOMENICA 11

 

           MAZZONI / MAMMOLI     6/3 4/6 6/2          

Apre il torneo Marcello Mammoli, proveniente da Firenze e vecchia conoscenza del tennis valentanese. Dopo aver perso il primo set, rientra in partita aggiudicandosi un combattuto secondo set, ma nonostante la grande esperienza sui campi, nulla ha potuto contro le giovani gambe di Mazzoli. Il  tennista di Pitigliano passa così il turno ed aspetta il vincente tra Boccalini e Vecchioni.

 

           BENASSI / BIAGINI M.   6/0 6/2   

Benassi Olivio, del T.C. Pitigliano, passa agevolmente il turno contro Biagini Mario che, anche se dotato di buona tecnica e potenza, penalizzato dalla poca esperienza,  sbaglia più del dovuto e non riesce ad opporsi alla maggiore regolarità del suo avversario. Benassi dovrà ora vedersela con il vincente tra Barberini e Lauro.

 

           USAI / BILLI  6/0 6/2

Evidente la differenza tra il non classificato Billi Alessio ed il 4.4 Usai Andrea del T.C. Viterbo. Il risultato è netto, ma l’incontro e piacevole e Billi mantiene la calma, dimostra di possedere buoni colpi e strappa anche qualche applauso. Onore all’impegno, può crescere.

Usai attende il vincente tra Bigiotti/ Crosta.

 

           SILVESTRINI / IACOVITTI            6/0 6/0 

L’ultimo incontro della prima giornata vedeva di fronte due buoni tennisti, Iacovitti Luca (T.C Montalto, 4.5) e Silvestrini Stefano  (T.C. Viterbo, N.C). Con stupore dei pochi infreddoliti presenti, il buon tennis del giocatore viterbese aveva ampiamente la meglio sull’avversario. Ottima giocata alla SNAI.

 

LUNEDÌ  12

 

           CROCETTI / COTRONA  6/4  6/2 

Piacevole partita tra i due N.C. Crocetti Maurizio, proveniente da T.C. Tarquinia e Cotrona Mario del Circolo Valle Aurelia. Il vincente Crocetti aspetta l’esito del match tra Fiorentini Mario e Signorotti Diego, proveniente anch’egli dal T.C. Tarquinia.

 

           BIGIOTTI / CROSTA   vince per scratch

Il valentanese Bigotti Paolo, si aggiudica il passaggio del turno senza sudare. Dovrà ora incontrare il viterbese Usai.

 

           BATTISTI / CELESTINI  6/1  6/3

La compagine valentanese manda in campo uno dei suoi migliori elementi contro il discreto tennista del club arlenese. L’intelligente Battisti supera comodamente l’avversario centellinando le forze in vista di scontri ben più duri. Buon economo.

 

           SIGNORETTI / FIORENTINI   6/7 6/3 7/5

Il piccolo talento valentanese Fiorentini Mario, genio e sregolatezza, si batte fino all’ultimo onorando l’impegno. È una manciata di punti che fa pendere l’ago della bilancia dalla parte del più esperto  Signoretti, che passa il turno e si dovrà ora scontrare con il compaesano Crocetti.

 

           CIOLFI / DI BIAGIO     6/2 6/4

Il franco tiratore Di Biagio, suo malgrado trova un efficace scudo, Ciolfi Stefano, che con intelligenza sa rimettere ogni suo attacco ed attendere l’error fatale. Di Biagio: bello anche nell’errore.

 

           PELOSI / COGGIATI   6/1  6/2

L’ultimo incontro della giornata, disputato sui campi di Valentano, vede di fronte il pragmatico Pelosi Mario (T.C. Valentano) ed il bravo Coggiati Claudio ( Fleming Roma). Il risultato forse troppo duro per il romano dimostra ancora una volta la superbe efficacia del gioco del Pelosi. Bravo: minimo sforzo, massimo rendimento.

 

        BARBERINI / LAURO  1/6 7/5 6/4

Il primo incontro disputato sul campo di Piansano ha visto scontrarsi due buoni giocatori.  Il giovane Barberini sotto di un set e 5-2 nel secondo, va a vincere con stupore di tutti. Cuor di leone.

 

        BOCCOLINI / VECCHIONI

Incontro non disputato. Passa Boccolini per assenza giustificata di Vecchioni. Ora dovrà vedersela con Mazzoli.

 

        DAMIANI / FALCIONI

Incontro non disputato. Passa Damiani per assenza giustificata di Falcioni.   Ora dovrà vedersela con Ciolfi.

 

MARTEDÌ 13

 

           USAI / BIGIOTTI  6/1  6/0             

Poche ore di gioco sulle spalle rendono tutto più difficile, anche per uno con un bel braccio come Bigotti. Usai, espertissimo, vince senza problemi.

 

           FIORDOMI / DI RAIMONDO   3/6  6/1 6/4

Parte male Fiordomi facendo tremare le gambe al pubblico Valentanese presente, ma con un gran carattere e non solo, braccio gambe e potenza ce li ha sempre avuti, ribalta il risultato pensando anche ai fatti dell’anno passato.Vendetta è compiuta.

 

           PELOSI / PERUGINI 6/4  6/1        

Il doc va, e come se va,accorcia anticipa e chiude.Per il corridore Perugini macinar chilometri risulta vano.Forza doc, siamo tutti con te.

 

           CROCETTI / PERUGINI 6/4  6/2   

Piacevole partita tra i due N.C. Crocetti Maurizio, proveniente da T.C. Tarquinia e Cotrona Mario del Circolo Valle Aurelia. Il vincente Crocetti aspetta l’esito del match tra Fiorentini Mario e Signorotti Diego, proveniente anch’egli dal T.C. Tarquinia.

 

              BATTISTI / SILVESTRINI  3/6  5/7

Ahimè Battisti, che combini? Perdere nel giorno della tua miglior prestazione è un rammarico troppo grande, anche se Silvestrini è una terza categoria mascherato da N.C. Comunque il pubblico ha gradito l’incontro tornando a casa soddisfatto. Vai Dany grande animatore.

 

              BOCCOLINI / MAZZOLI  6/1  6/2

Un piacevole incontro tra i due contendenti, ma alla fine il più forte la spunta con grande esperienza.

 

BENASSI / BARBERINI  6/0  6/2

L’incontro viene disputato fuori sede, ne esce vincente Benassi che ora dovrà vedersela con Virgili.

 

CIOLFI / DAMIANI  6/1  6/2

Peccato per il pubblico valentanese non aver potuto seguire l’incontro che si è disputato a Piansano. Ne esce vincente Ciolfi che si guadagna così il diritto al prossimo turno.

 

MERCOLEDÌ 14

 

           BIAGINI / CROCETTI  7/6 6/2      

 Partenza sottotono per il Presidente Biagini, che però da bravo stratega studia l’avversario Crocetti facendolo cadere nella tela da lui tessuta a suon di continui e precisi colpi. Presidente come-on.

 

           DEL NERO / FIORDOMI    6/4  6/3

 Alessandro Fiordomi, uno dei valentanesi rimasti in corsa, ha incontrato sulla sua strada il giovane Del Nero del S.C. Colle Diana. Si batte con onore e grinta restando in partita fino alla fine. Probabilmente l’estenuante partita del giorno prima si è fatta sentire. Massiccio. Del Nero dimostra comunque il suo valore e la sua classifica. Complimenti. Ad attenderlo c’è Loddi.

 

           TRINCHITELLI / PELOSI    6/4  6/3

 Tre giorni consecutivi di incontri bloccano le gambe al tennista nostrano che nonostante il braccio sopraffino nulla può contro il bravo ed allenato giocatore orvietano Trinchitelli, che ora dovrà vedersela contro Lucchetti.

 

           VIRGILI / BENASSI   6/1  6/0       

 Il pubblico attendeva da anni che un Virgili tornasse a calcare i campi di Valentano in una competizione tennistica. Dodici anni fa Alessandro Virgili vinceva per tre anni consecutivi il torneo d’agosto. Ora è il dodicenne figlio Adelchi a divertire il pubblico valentanese. Incantevole vederlo giocare. Vince 6/1 6/0 contro Benassi che dopo aver passato 2 turni non riesce ad opporsi. Sportivo.

 

              RICCI / CIOFFI   6/1 6/1

 Cioffi Stefano del T.C. Lanciani di Roma non riesce ad opporsi a Ricci Francesco che chiude il match con un secco 6/1 6/1. Potente e preciso, concede solo due giochi all’avversario. Ad attenderlo c’è l’ucraino Glukhov.

 

           POSTIGLIONI / BOCCOLINI 6/4  6/1

 Il giovane Postiglioni si impone sul tennista Boccolini Paolo del T.C. Nepi per 6/4 6/1. Dopo un primo set abbastanza combattuto Boccolini  perde la testa ed inizia a sbagliare più del dovuto, lasciando strada all’avversario che ora dovrà vedersela con Fago.

 

SILVESTRINI / BERNACCHI  7/6  6/0

 Il campo di Piansano ha l’onore di ospitare una spettacolare partita che vede di fronte il solido Silvestrini ed il giovane Bernacchi. Il primo set è entusiasmante continui sono i rovesciamente di fronte, continui sono i cambiamenti dei pronostici del buon pubblico, che aveva intuito che lì ci sarebbe stato un gran match. Alla fine il parziale è 7/6 Bernacchi. Il secondo set è un’altra partita. Un secco 6/0 liquida Bernacchi che perde la testa e non è più in grado di opporsi al micidiale dritto dell’avversario. Tirargli sul dritto è un suicidio. Boom boom.

 

VERDUCCI / USAI 

 Il viterbese Usai dopo aver superato due turni incontra il 3.4 Verducci del T.C. Perugia. Il match avvincente e combattuto vede alla fine prevalere il perugino. Che rovescio bomba. (perché il servizio?)

 

 

GIOVEDÌ 15

 

           SERRA / BIAGINI  6/4 6/1            

Finisce l’avventura agonistica del presidente Biagini. Resta in partita soltanto nel primo set combattendo come è solito fare e cedendo la prima parte del match per 6/4. Nel secondo set, oltre alla bravura dell’avversario, anche un piccolo infortunio va a complicare la vita del presidente. Passa così il turno Serra che dovrà ora vedersela con il vincente tra Trinchitelli e Lucchetti. Dai presidente, sei sempre il migliore. Ora potrai  dedicarti ancor di più (più di così è difficile) all’organizzazione.

 

           VIGGIANI / VIRGILI  7/6 4/6 6/4  

Il romano Viggiani ed il Fiorentino Virgili ci regalano una bella partita nella calda mattinata di Ferragosto. Entrambi hanno le carte in regola per portare a casa il match e difficile per il pubblico fare un pronostico.Alla fine il potente servizio, la maggiore esperienza e gli alti smash dove il dodicenne Adelchi non può arrivare fanno pendere l’ago della bilancia dalla parte di Viggiani. Concreto. Partite così tirate fanno bene al tennis e lo rendono più affascinante.

 

           TORRONI / VERDUCCI  P.R.G.   

Uno spiacevole inconveniente impedisce la perugino Verducci di disputare il match. Peccato, sarebbe stato sicuramente un grande spettacolo tennistico.Ci saranno altre occasioni.  Passa così Torroni che dovrà ora vedersela con il vincente tra Loddi e Del Nero.

 

           FAGO / POSTIGLIONI  6/1 6/1     

Chi diceva che le cose fatte al contrario non funzionano, dopo aver visto questo incontro dovrà ricredersi. Infatti il dritto bimani ed il rovescio mono-impugnatura di Fago hanno la meglio sulla prestanza fisica di Postiglioni. Strano ma bello.

 

           LUCCHETTI / TRINCHITELLI  6/1 6/1

Più si va avanti e più le cose si fanno difficili. L’orvietano Trinchitelli non può nulla contro il 2.8 Lucchetti. Il gran dritto e buone gambe non bastano contro una  categoria superiore. L’abilità nei colpi ed anche  nel capire e colpire il punto debole degli avversari dimostrano il maggior livello ed assicurano il passaggio del turno al romano Lucchetti che se la vedrà ora con serra.

 

           TALIANI / SILVESTRINI  p.r.g.    

La partita serale del torneo salta per un infortunio del viterbese Silvestrini. Sarebbe stato bello vedere il confronto tra il gran dritto di Silvestrini ed un giocatore di terza categoria. Alla prossima.

 

 

VENERDÌ 16

 

           DEL NERO / LODDI  6/1 4/6 6/4  

La calda mattinata di venerdì fa da cornice all’ottavo di finale tra Del Nero e Loddi. Il giovane Del Nero (4.2), che nel turno precedente aveva superato Fiordomi, riesce nell’impresa e batte in tre set l’avversario di categoria superiore (3.2). Con atteggiamento intraprendente ed aggressivo scende frequentemente a rete “chiudendo molte palle” e dimostrando anche una buona condizione fisica. Loddi riesce a passarlo spesso, grazie soprattutto ad un ottimo rovescio, ma alla lunga è Del Nero che porta  a casa il match e punti per la classifica. Riposati, tra poche ore dovrai di nuovo scendere in campo.

 

           GLUKHOV / RICCI   2/6 6/3 7/6   

Fin dal momento della sua iscrizione, l’ucraino Glukhov (2.5) aveva suscitato molta curiosità tra il pubblico che attendeva di vederlo in azione. Lui non si fa pregare e per farsi perdonare dell’attesa, ci regala una partita lunghissima contro il viterbese Ricci Francesco. Parte lentamente perdendo il primo set per 6/2. Riesce poi a rientrare in partita ed a qualificarsi per i quarti dopo un combattutissimo terzo set che termina 7/6 a suo favore. La partita è bellissima e molti gli spettatori sugli spalti. Per chi non fosse presente niente paura; l’ucraino scenderà di nuovo in campo alle 21,00 per disputare il quarto di finale contro Viggiani.

 

           TORRONI / DEL NERO  6/1 6/1   

La stanchezza derivante dall’incontro disputato in mattinata e la bravura del 2.5 Torroni, impediscono a Del Nero di accedere alle semifinali. Con un  secco 6/1 6/1 Torroni si aggiudica un posto tra i primi quattro e molti di coloro che lo hanno visto giocare sono pronti a scommettere che quel posto sarà proprio il primo. La differenza tra un B ed un D c’è e si vede.

 

           LUCCHETTI / SERRA  6/3 6/1     

L’armata proveniente dal Tennis Roma continua la sua avanzata verso il titolo e piazza un altro dei suoi elementi in semifinale. Dopo Torroni è il 2.8 Lucchetti a prenotare il biglietto Roma-Valentano anche per sabato. Batte per 6/3 6/1 il giovane Serra Alessandro del New Country Club. Affascinante semifinale: l’allievo contro il maestro.

 

           FAGO / TALLIANI  7/5 6/0

TRIS. Anche Fago, proveniente dal Tennis Roma ed allievo di Lucchetti, accede alle semifinali, battendo Talliani per 7/5 6/0.  L’intreccio si complica. Ma non si annoieranno a giocare tra di loro?

 

           VIGGIANI / GLUKHOV   6/0 7/5  

Iniziata nel primo pomeriggio, l’avventura valentanese dell’ucraino Glukhov si conclude in serata per mano del 3.2 Viggiani Alessandro.

Perse il primo set con un secco 6/0. Riesce a rientrare in partita nella seconda parte del match e molti si aspettano che riesca di nuovo a ribaltare una situazione difficile, così come era accaduto nella partita precedente. Non è però così. Viggiani ha il merito di non permettere all’avversario di trovare la giusta continuità variando gioco e scendendo a rete. Fulmineo. Forse la stanchezza ha penalizzato l’ucraino, ma Viggiani merita pienamente di essere in semifinale. A lui il compito di affrontare l’armata Fago-Torroni-Lucchetti.

 

 

SABATO 17

 

           TORRONI  / LUCCHETTI  3/6 6/1 6/4

Buona la partita disputata tra i due gicatori del Tennis Roma. Dopo un primo set dove ha prevalso l’esperienza di Lucchetti, il pubblico ha assistito ad una rimonta sotto il segno della potenza e dell’esuberanza del giovane Tottoni. Forse per il fatto che i due avversari si conoscessero,  forse per il rispetto dei ruoli (maestro Lucchetti, allievo Torroni), è mancato quel pizzico di agonismo per una semifinale comunque dagli alti contenuti. Quando l’allievo supera il maestro.

 

           FAGO / VIGGIANI   7/6 6/2          

La seconda semifinale del torneo vede di fronte due giocatori completamente diversi tra loro. Da una parte il giovane Fago che ha dalla sua parte una buona impostazione, potenza ed un’ottima condizione fisica; dall’altra il più esperto Viggiani dotato di un gran servizio e di un buon gioco di rete. Ne è venuto fuori un bel incontro, soprattutto nel primo incerto ed equilibrato set che termina con un parziale  di 7/6 a favore del giovane Fago. Nella seconda parte del match si registra una crescita del tennista romano ed un  calo dell’avversario Viggiani che cede per 6/2. Fago si aggiudica così l’accesso alla finale, dove lo attende l’amico Torroni. A domani l’ultimo atto.

 

 

DOMENICA 18

 

           TORRONI  / FAGO  6/2 6/3

Il IX torneo di tennis maschile “Gianni Pesci” categoria OPEN, si conclude con una netta vittoria di Torroni Giulio del Tennis Roma, che si impone sull’avversario Fago Raffaele, proveniente dallo stesso circolo. Già dai primi giochi Torroni dimostra di avere tutte le carte in regola per aggiudicarsi agevolmente il titolo. Dotato di un servizio potentissimo che va spesso a stamparsi agli incroci dell’area di battuta, mette a segno alcuni ace applauditi con stupore dal pubblico. Dall’altra parte Fago non riesce a sfruttare la sua prima palla di servizio, che, pur potente,  non vuole proprio entrare.

Il match viene giocato completamente a fondo campo; rarissimo assistere ad una discesa a rete da parte dei tennisti, ma d’altra parte con quella velocità di palla… Si potrebbe parlare di una sfida tra il potentissimo ed incisivo dritto di Torroni ed il veloce e bellissimo rovescio di Fago. In realtà la differenza viene fatta, più che dai punti di forza dei giocatori, dai colpi ad essi complementari. Infatti mentre Torroni riesce a giocare un ottimo rovescio con cui spostare l’avversario per poi chiudere il punto di dritto, Fago, che si difende ed attacca bene di rovescio, trova delle difficoltà ad opporsi con il dritto, penalizzato forse dall’esecuzione a due mani.

L’insieme di tutti questi elementi porta alla vittoria di Torroni che si impone per 6/2 6/3. La testa di serie n. 1 del torneo conferma così il suo valore e da ragione a quella parte di pubblico che dopo averlo visto per la prima volta in azione sui campi valentanesi era già disposta a scommettere su di lui.

 

Il tennis è uno strano sport, il cui fascino deriva forse dai molteplici e differenti elementi che in esso sono  presenti. Ogni giocatore è un particolare e misterioso miscuglio di tecnica, fisico, tattica, testa, grinta, emotività, divertimento, esperienza. La combinazione di questi elementi è sicuramente alla base della forza di un tennista, di successi ed insuccessi, di vittorie e sconfitte. La cosa perversa e misteriosa è che nell’arco di un incontro tale  combinazione può cambiare rapidamente ed improvvisamente, dando origine a continui rovesciamenti di fronte, a partite ormai perdute che vengono invece vinte, ad atleti ad un passo dal match che si vedono soffiare la vittoria sotto il naso. Questo è il fascino del tennis, dove niente è dato per scontato, dove tutto può accadere, ma dov’anche il più forte vince. Già,  perché non è più forte chi tira meglio, chi corre di più o chi gioca in modo più razionale che istintivo. La forza di un atleta deriva dalla totalità delle risorse che questi ha  a disposizione e dal modo in cui riesce a combinarle. Per questo colui che alla fine del match  è chiamato vincitore può sicuramente, tranne i casi in cui siano presenti fattori esterni particolari come ad esempio infortuni, essere ritenuto più forte dello sconfitto.

Torroni si è presentato al torneo come testa di serie, ha dimostrato sul campo di essere il più forte e per questo ha vinto. Aveva le risorse e le ha gestite meglio. Congratulazioni. Complimenti anche a Fago che salendo sul secondo gradino del podio, ha dimostrato di essere un ottimo tennista.

 

Un ringraziamento a tutti i giocatori che hanno partecipato e che ci hanno divertito ed al pubblico che ha partecipato. L’appuntamento è rimandato alla prossima edizione del torneo.

 

 

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Questa pagina è stata aggiornata il 11/09/03 - I commenti sono curati da Daniele Battisti e Alessandro Ceccarini.

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