Il 17 gennaio, giorno d'inizio del Carnevale, la gente di Valentano celebra la festa di S. Antonio Abate presso la Chiesa di S. Croce ove l'immagine del Santo è dipinta su di una grande tela dedicata alla Madonna dei Sette Dolori. All'alba i deputati della festa accendono, nei pressi della Chiesa, il cui portale viene addobbato con un festone di verde (alloro, bosso) su cui sono appesi dei mandarini, un grande falò ('l foco de Sant'Antogno).
La benedizione degli animali avviene durante la Messa della mattina nel corso della quale viene benedetta anche la pagnottina de Sant'Antogno poi distribuita ai presenti. Al termine salcicce in grande quantità, arrostite, vengono fatte omaggio ai presenti. È purtroppo scomparsa dalla festa la Corsa del gallinaccio con asini. Poiché si doveva staccare il collo ad un gallinaccio appeso ad una corda, la tradizione è stata interrotta per rispettare le regole della protezione degli animali. Mijacce e struffole (grandi frittelle con grasso di maiale e castagnole) costituiscono i dolci tradizionali del carnevale. È tradizione consumare, in questa
giornata piatti di fave secche cucinate in umido e condite con olio d'oliva
a crudo. |
|
© Copyright 1999-2008 ComputerVille - Ringraziamenti - Questa pagina è stata aggiornata il 4/05/03 Clicca qui per la mappa del sito |