Le cronache narrano dell'istituzione della fiera annuale, istituita da Gabriele Francesco, Pierluigi e Pierbertoldo Farnese con proprio editto del 1 maggio 1461. La fiera aveva la durata di ben 7 giorni, attorno alla terza Domenica di Maggio, dapprima per la festa della Beata Vergine venerata nella Chiesa di San Giovanni, e più tardi abbinata alla festa della Madonna della Salute. Si conserva una copia cinquecentesca del decreto di istituzione, di cui riportiamo il titolo e la prima pagina.
«Prima di entrare nel Paese evvi un sobborgo, nel quale si fa la Fiera annuale nella terza Domenica di Maggio, e fu istituita l'anno 1461, rinomata per Bestiame vaccino, cavallino, e somarino, non che per le merci che i mercanti trasportano a vendere, e di più vi stanno crescendo gli alberi, che adombreranno una amena passeggiata sferica.» Codoni, d. Cruciano, canonico, Cenni storici intorno alla terra di Valentano, p. 5. I cedri in vendita da "Mandino", il fruttivendolo Valentano con le vie coperte di tendoni e di bancarelle... Sembrano diversi anche i monumenti, in una cornice festosa e lontana dalla tranquillità di tutti i giorni Da Santa Croce fino al centro è pieno di banchi di
vendita e di gente |
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