La tradizione vuole che Valentano
derivi dall'etrusca "Verentum" ma non se ne sono trovate tracce
che, peraltro, per il periodo romano sono ben visibili nei resti di numerose
ville sparse lungo un diverticolo della Via Clodia. Ville rustiche, trasformatesi
nel tempo in piccoli villaggi che, in epoca medievale sentirono la necessità
di riunirsi, per motivi di difesa, sull'alto del colle ove, probabilmente
si formò il primo nucleo di quel villaggio chiamato "Valentano"
(forse da Valle degli Ontani). Sono presenti anche resti di fortificazioni
longobarde con necropoli verso la località "La Fortezza".
Nel 1053 il paese comunque
è già strutturato e appare organizzato come comune libero,
nel sito attualmente occupato, con la sua pieve dedicata a San Giovanni
Evangelista e la Rocca di difesa. Da questo periodo e sino alla metà
del 1300 il paese conobbe distruzioni, incendi, devastazioni e ricostruzioni
conteso dal dominio delle vicine città di Orvieto e Viterbo. |
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